03
Feb 2022

Dichiarazione dell’IG Hanf sul comunicato stampa della VKCS del 1 febbraio 2022 “Prodotti alimentari con indicazioni CBD – miseria e angoscia

Il 1° febbraio 2022, l’Associazione dei chimici cantonali della Svizzera (VKCS) ha informato con un comunicato stampa sulla campagna di controllo dell’anno scorso dei prodotti alimentari contenenti CBD, in cui l’85% dei campioni esaminati è stato contestato. In 73 prodotti su 100, i farmacisti cantonali hanno addirittura denunciato un rischio per la salute, senza specificarlo ulteriormente.

IG Hanf, l’associazione di categoria dell’industria svizzera della cannabis, è a conoscenza del controllo nazionale dei prodotti effettuato dal VKCS, ma finora è stata tenuta all’oscuro dei dettagli dell’indagine. Non si sa nemmeno quali prodotti siano stati contestati.

Come associazione industriale, IG Hanf attribuisce grande importanza alla sicurezza dei prodotti e alla protezione dei consumatori. Con “Swiss Certified Cannabis”, offre a tutti i partecipanti al mercato un marchio di qualità che garantisce la sicurezza del prodotto per i consumatori. In linea di principio, però, la corretta dichiarazione degli ingredienti e il rispetto del quadro giuridico sono responsabilità delle aziende produttrici che immettono sul mercato prodotti contenenti CBD.

La comunicazione della VKCS conclude che sono soprattutto i distributori ad essere chiamati a migliorare la situazione. IG Hanf, d’altra parte, ritiene che ci sia bisogno di un’azione a livello normativo, che è dovuta a una situazione giuridica insoddisfacente nel settore della CBD. A nome dell’industria della cannabis, sta quindi conducendo da molto tempo una campagna per una regolamentazione completa ma uniforme, al fine di raggiungere la certezza del diritto nella produzione, nel commercio e nell’uso dei prodotti di canapa/cannabis e di garantire la protezione dei consumatori. Con l’accettazione del postulato Minder (“Certezza giuridica nella produzione, nel commercio e nell’uso dei prodotti della canapa/cannabis”) il 16 giugno 2021 al Consiglio degli Stati (30 voti contro 6), questa necessità si manifesta anche in Parlamento. La proposta mira a rendere le varie forme della pianta di canapa (cannabis) più utilizzabili economicamente e a promulgare una regolamentazione moderna e completa della cannabis (comprendente il diritto sanitario, alimentare, cosmetico, dei medicinali, del traffico stradale, dei prodotti del tabacco e doganale). L’associazione di categoria accoglie molto favorevolmente questo sforzo e spera che la politica ponga rimedio alla situazione di conseguenza.

Informazioni su IG Hanf IG Hanf è l’associazione di categoria dei produttori e commercianti svizzeri di prodotti di canapa. Promuoviamo lo scambio e la cooperazione tra i nostri membri e rafforziamo l’industria della canapa in Svizzera. La IG Hanf è un’interfaccia tra le aziende e le autorità e sostiene un approccio contemporaneo alla canapa.